I BISCOTTI DI ZIA MARINA

sabato, settembre 18, 2010 Pubblicato da JJ

Livello di difficoltà: una monada
Livello di 'Rognosità': elevato! :) 


INGREDIENTI:

100 gr ricotta
100gr farina
100gr burro
Marmellata a piacere

A parte
1 rosso d'uovo (o 2, vedete voi)
zucchero a velo





Carissime Donnine e carissimi Omini di casa... Stavolta, niente tritaffettasminuzza... Mi spiace. 
Alla prima, ovvia domanda: "JJ, e lo zucchero???" rispondo : "No!" :)

Tirate fuori il burro dal frigo e lasciate che si ammorbidisca.

Tornate tra mezz'ora!

Già qua??? 
Ciumbia come vola il tempo!!!

Armatevi di terrina ed amalgamate la farina, il burro e la ricotta fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Usate il solito mestolino di legno. 

Dai dai... niente lagnanze che fa bene ai muscoli e alla circolazione... Via... girate bene.. su... su....

Ok...

Ora arriva la parte rognosa.

Guardate nella terrina... l'impasto è uno di quelli carogna. 
Molliccio, appicciccatticcio (le doppie sono per enfatizzare l'appicccccicccume) e stendibile solo con mattarello e parolacce. 

Non demordete... Siete BRAVISSIME! 
E non lanciate anatemi nella mia direzione... 
Il risultato sarà ottimo.

Prendete coraggio... Inspirate ed espirate...

Mettete il composto sul ripiano da lavoro. 
Anzi no...
Cospargete il ripiano da lavoro con la farina e metteteci l'impasto. Ecco.. così si che va bene! :)

Stendetelo con il mattarello. 
A piacere aggiungete colorite espressioni dialettali che facciano da sottofondo all'operazione e, a parte, tenete un coltellino. 
No.. non dovete pugnalare a morte l'impasto in un momento d'incazzo... dovete usarlo per staccare l'impasto appiccciccatttosi al mattarello)

Una volta steso l'impasto, vi sarete rese conto che il burro ha iniziato a squagl... scquagl... scuagl... SCIOGLIERSI! :)

Niente paura. Voi siete migliori del burro. Voi potete farcela!

Prendete un bicchiete e ritagliate dei tondi. 

Su metà di ogni tondo, mettere della marmellata a piacere. 
(Ho detto marmellata, non nutella! Prima la ricettina base, poi le modifiche!!!)

Richiudete il tondo con le dita e formate un piccolo panzerottino. 

Come???
Per fare i tondi avete usato i bicchierini da grappa e non ce la fate? 
Non vi ho detto di usare un bicchiere normale???
Scusate...

MI RACCOMANDO, usate un bicchiere normale! :)

Tentate di chiudere al meglio il panzerotto e tenete presente che è normale che un po' di marmellata fuoriesca. 

Usate rigorosamente la cartaforno.

Una volta posizionati i biscottini sulla teglia, spennellateli con un po' di rosso d'uovo e schiaffateli in forno.

Non ci mettono molto a cucinarsi, ma non mi ricordo assolutamente quanto tempo ce li lascio di solito.
Se avete un forno figo, controllate già dopo una decina di minuti.

Orientatevi così: 
Il biscotto resta bianco sopra (un po' perlato visto che c'è l'uovo). Il di sotto prende colore a contatto con la teglia rovente. Vedete che il disotto non si carbonizzi. 
Nel frattempo, contate i secondi! 
Alla seconda teglia, andrete a colpo sicuro! :)))

Una volta estratti dal forno, attendete un paio di minuti e toglieteli dalla teglia con una paletta per riporli su di un piatto decente (Non come ho fatto io [Vedi foto]) 
(All'epoca non avevo piatti da portata)(Forse nemmeno i piatti normali)

Cospargete i biscotti con lo zucchero a velo (Possibilmente, fate una roba più caruccia delle 4 badilate che ci ho messo io [Vedi sempre foto] (Non avevo manco il passino)

Consiglio di preparare un altro pezzo di cartaforno con la seconda rata biscottifera. 
Appena la teglia si raffredda, schiaffate in forno pure quella! 

Perchè attendere il raffreddamento della teglia? 
Per ovviare alla cottura precoce del fondo del biscotto con conseguente carbonizzazione del medesimo.

Solitamente, con queste dosi, bastano 2 giri.

RISULTATO:

I biscottini bestemmiosi risulteranno delicatissimi, quasi impalpabili. 
Sembreranno così fragili che vi verrà spontaneo prendere il vostro indice e tastarne la consistenza. 
NON fatelo! Resta la bugna... (il solco)
(Tanto so che lo farete)

ACCORGIMENTI PARTICOLARI

  • Se siete una o un 4occhi, togliete gli occhiali prima di aprire il forno! Non emulate la sottoscritta!(Se, senza occhiali, non trovate manco il forno, basta gridare: "Tesoriiiiinooooo"... Chi di dovere capirà che avete bisogno di lui! :) 
(Direte voi "Figurati se alza le chiappe!". 
Risponderò io: "Non gli avete chiesto di cambiare la guarnizione del rubinetto... gli state proponendo biscotti fatti in casa.. Certo che le alza.. credetemi sulla parola!)

  • Sebbene golosi fin nel profondo del DNA e tentati dal soave profumo biscottifero NON e ripeto NON cacciate in bocca il biscotto appena tolto dal forno. Ricordate che la marmellata cotta scotta come lava. 

  • Se usate marmellate diverse, separate i piatti o non ritroverete più la fragole e l'albicocca e, com'è vero che mi chiamo JJ, gli astanti azzanneranno di SICURO il biscotto che non volevano assaggiare!



Foto d'epoca di quando la cucina che utilizzavo era praticamente sprovvista di tutto, 
ma cibo e buon cuore non mancavano mai! :)




Cri













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2 Response to "I BISCOTTI DI ZIA MARINA"

  1. Désirée tra un sorso di caffè e un biscotto, dice così,

    Sembrano buonerrimi!!! Quando il mostro di casa si sarà calmato abbastanza da permettermi di usare un mattarello senza consideralo 'hei! un nuovo gioco x graffiare la mamma e infarinarmi le zampine e lasciare improntine ovunque! Hei, la mamma sta bestemmiando a questa cosa appicciccosa bbbuona e non a me!' ;o)))
    Grazie dell'ottimo consiglio culinario

    Posted on 18 settembre 2010 10:14

     
  2. DANIELA SARTORE tra un sorso di caffè e un biscotto, dice così,

    si io riesco.... credo... ahahahahah

    Posted on 26 settembre 2010 12:54

     

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