SCORRI-BANDA DEI SITI AMICI
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GNOCHI DE SUSINI

TUTO A OCIO. La ricetta piÃÆ’¹ inutile del Web!
GNOCHI DE SUSINI

TORTA DI CAROTE

BUONERRIMA!!!
TORTA DI CAROTE

I BISCOTTI DI ZIA MARINA

UN PO' INCASINATI MA VERAMENTE BUONI
I BISCOTTI DI ZIA MARINA

TORTA AL CIOCCOLATO ESTIVA

15.000 CALORIE A FORCHETTINA, MA NE VALE LA PENA!
TORTA AL CIOCCOLATO ESTIVA

DARE...

INNAMORATEVI

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IMPARA IL CONGIUNTIVO IMPERFETTO CON IL SESSO...

venerdì, dicembre 10, 2010 Reporter: JJ 2 Responses

L'equazione è presto detta:
Il congiuntivo sta all'italiano medio come i due liocorni stanno all'arca di Noè! 

Tanti dialetti, come il triestino, scambiano il congiuntivo e il condizionale, creando difficoltà nel momento della traduzione.
Se gaveria i bori, andassi ai Caraibi
Se avessi i soldi, andrei ai Caraibi.

Non è una giustificazione.

Tanti hanno imparato a parlar malamente e restano fieramente ancorati ai loro strafalcioni come io resto inchiodata al letto dopo una notte in bianco!

E guai se li correggi... 
Hanno pure il coraggio di sbuffare se li riprendi e dici loro la frase come andrebbe detta. 

I miei preferiti sono coloro che replicano sorridendo:" Ma siiii.. è uguale!"

Correggiamo pure quest' affermazione:
Non è uguale.. se fosse uguale (congiuntivo) non ti starei  (Condizionale) tirando le orecchie

Per carità... capita anche a me di sbagliare un congiuntivo... 
Sì... quei giorni in cui ho 53 di febbre, un filo d'ebola, sono in piena fase REM e tu mi chiedi se voglio birra e salsicce... 
Si... lo ammetto... in quei casi io ti rispondo: 
"Se avrei la forza di alzarmi, mangerei ciò che mi proponi!"
Ma, SOLO in quei casi! 

Allora, colta da insofferenza cronica nei confronti di cotanta ignoranza, mi sono inventata un sistema per insegnare almeno il congiuntivo imperfetto! 

Il trucco sta nel tenere a mente la parola SESSO.

La scrivo meglio.

SE + SS + o (O-pzionale)

Ripetere il lemma moooolto lentamente...

Se... SS...o...
SE...SS...o...

SE aveSSi
SE foSSI
SE faceSSi
SE mangiaSSi

VISTO??? VISTOOOO??? EHHH???? FACILISSIMO! :)

SE vuole le 2 S nel verbo che segue. 

Il mio amico piombato a Trieste da Budapest per imparare la lingua non ne sbaglia uno manco ad implorarlo! 
Il sistema JJ funziona alla grande!

Provare per credere! :)


Cri








 Cri





FRITTELLONE VEGETARIANE...

giovedì, novembre 11, 2010 Reporter: JJ 1 Response


Mi scrive Annamaria allegando una ricetta che non solo è da provare ma fa anche sbudellare dal ridere! 
E, finalmente... una ricetta che va bene anche agli amici VEGETARIANI! EVVIVA!
La copincollo così come mi è giunta. 




La solita foto rubata ignobilmente da Google immagini! :)




"Ciaoooo ieri ho provato queste frittelle anzi fritole de verdure.

Allora :
1 patata spelada
1 carota spelada
1 zucchetta spelada

Dopo te le gratti (una alla volta) su quella roba de fero che se grata el formagio ..ma no sui busi picoli; sui busi grandi..
ricordite el SAL che mi me go dimenticado!!

...e fin qua ghe semo.

I longhi vien adesso: te prepari una pastela (?) con 1 ovo late e farina ma no so dirte quanto late e quanta farina ..mi go fato a ocio.

...dopo go messo la pastella dentro el secio con le verdure...

Go impizà el fogo go messo una pignata con oio e quando el iera caldissimo issimo...go ciolto un cuciar go ciolto una cuciarada de sta brodaglia (verdure e pastela) e come che go buta' in pignata se ga tuto indurido e xe vegnude fora fritole con verdure...tanto bone che me le go magnade tute e no ghe go fato nianche una foto...

pareva mostri marini!! ihihi 

A dir el vero quando gaveva bastanza pastela le vigniva ben..man man che diminuiva la pastela vigniva una schifezza...go capido che ghe vol tanta pastela..
un basetto sulla ganassa destra..."


*****
E' un sacco di tempo che non friggo alcunché... quindi mi sa che testerò la ricetta entro la settimana! :) 

Grazie mille Annamaria!!



Ricordo a tutti che potete partecipare al ricettario di PAUSA MERENDA inviando la vostra ricetta 
(Collaudata personalmente) 
cliccando in alto su 'Contatti'.


Cri








RISOTTO BALSAMICO

lunedì, ottobre 18, 2010 Reporter: JJ 2 Responses
NOME UFFICIALE 
"RISOTTO ALLA SALSICCIA NOSTRANA SFUMATA AL VINO ROSSO MANTECATO ALL'ACETO BALSAMICO E MIELE." 



Un paio di settimane fa, ho acquistato su di una bancarella di Piazza Europa una fiaschetta di aceto balsamico al miele. 

C'erano gli assaggini. Il profumo invogliava.... 
E' stato amore al primo assaggio... e così, me lo sono comprato! (Costo? L'equivalente di una pepita d'oro del Klondike.. ma poco importa, visti i pregi)

Nel mentre che tornavo a casa con l'Amica Dani e la preziosa boccetta, ci si interrogava sul suo utilizzo! 

"Ok... l'abbiamo comprata.. e mo'??? Su cosa lo si mette sto aceto balsamico al miele???"

Ecco un'ideuzza niente male, partorita dalla mia mente ipercalorica. (La ricetta si trova frequentemente sul web... senza il miele, però!) :)
Gli ingredienti sono tipicamente "A OCIO" perchè io sono single. Al massimo cucino per Madre Badessa.


IPOTESI DI DOSI PER 2 PERSONE


1 salsiccia nostrana grandina. (anche due andrebbero bene, ma viene un mucchione di roba... se vi piace, abbondate pure)
Riso QB
1 scalogno 
Vino rosso QB
Brodo de bechi (brodo fatto col dadino di carne)
Burro QB
Aceto balsamico al miele (O aceto balsamico & miele) (Millefiori va benissimo)
Aggiunta di due anni piu' tardi: la CREMA di aveto balsamico va anche meglio! 
Olio di gomito



PREPARAZIONE




Foto rubata clamorosamente da Google immagini



Sbrindellare la salsiccia a mani nude. 

Farla rosolare in una padella antiaderente. Io evito il condimento. 

Quando è ben rosolata aggiungete con attenzione  un po' di vino rosso e fatelo sfumare. 
(Mi raccomando, non date fuoco alla cucina!)

Preparare il 'Brodo de bechi'. 
Se siete fighissimi e avete il brodo vero, un applauso! :)

Prendete la pentola per il risotto e metteteci il burro.

Una volta sciolto, aggiungere lo scalogno tritato finementee lasciate che rosoli.  

Aggiungete il riso e iniziate a preparare il risotto. 

Dopo aver messo il riso, aggiungete un cucchiaino di aceto balsamico al miele o un cucchiaino di aceto balsamico e uno di miele. 

Fate il risotto come sempre.

Quando mancheranno un paio di minuti al termine della cottura, aggiungete la salsiccia ben rosolata e mescolate bene. 
(Al primo tentativo di risotto ho messo la salsiccia all'inizio e posso garantire che il sapore si perde per strada, probabilmente assorbito dall'amido del riso)

Controllate il sale. Io ne ho messo un pizzichino ino ino perchè tra salsiccia, vino e aceto balsamico... serve proprio una puntina. (se serve)

Terminato il risotto, si passa alla mantecatura.

Tiratelo via dal fuoco e aggiungete pochissimo burro a fiocchettini.
Mescolate bene. 

Aggiungete un cucchiaino di miele.
Mescolate molto bene.

Per ultimo aggiungete l'aceto balsamico. 

E qui, andate "A ocio e a assaggin"
Io ho messo 3 cucchiaini e mi sono fermata. Mi piaceva così com'era.
(Ricordo che io posseggo l'elisir già pronto. Se dovete aggiungere miele e aceto balsamico normale, aggiungete e assaggiate finchè l'equilibrio vi garba assai)

Finite di mescolare e impiattate. 

Dovete sapere che Madre Badessa, oltre a non dare una cippa di soddisfazione, mangia pochissimo. 
Lei, con 50gr di pasta è a posto! 

Ha chiesto il bis! :)))))

Questo vi basti per correre a preparare il vostro splendido , nuovo risottino! :)))

L'effetto è abbastanza strano.
I sapori restano ben separati.
Per primo il riso... subito dopo la salsiccia, il miele e, per ultimo, il fondo un pelino amarotico dell'aceto. (Che viene smorzato decisamente dalla presenza del miele...) 

Non abbiate timore. A forza di assaggini e correzioni, secondo me lo potete dare tranquillamente anche ai bimbi. 





VARIAZIONI SUL TEMA



Se vi piace, potete usare la salsiccia piccante.







Altre variazioni sul tema sono sempre ben accette.
Se vi va, scrivetele nei commenti, affinchè tutti possano beneficiarne! :)








Cri



PS.
Sto aceto balsamico al miele mi sarà pure costato un botto, ma ha un sacco di pregi! :) 



Qui, potete trovare la mia ultima scoperta scientifica. 
Il Nobel è vicino! :)






 



LA TOSSE

lunedì, ottobre 18, 2010 Reporter: JJ 0 Responses


LO SAPETE CHE LO SCIROPPO BALSAMICO FA PASSARE GLI ATTACCHI DI TOSSE?





L'ho scoperto per puro caso stasera. 
Dopo aver preso una bella dose di freddo con la prima Bora stagionale, sono tornata a casa e, come la maggior parte di voi, ho iniziato a tossire. 
A casa non avevo nulla, tranne una bottiglietta di aceto balsamico al miele e il ricordo delle parole della commerciante: 
"E' un antibatterico naturale. L'aceto è BALSAMICO e il miele si sa che effetto fa!"

Per non saper né leggere né scrivere, ho mandato giù mezzo micro cucchiaino da caffè e... SORPRESA... FUNZIONA.

Ora, per far si che sta scoperta diventi più che un caso, tutti voi, influenzati stagionali, potreste provare e dirmi com'è andata. 

Io ho smesso di tossire quasi subito. 

Se non avete un aceto balsamico al miele, potete unire gli ingredienti o cacciar giù un micro cucchiaino alla volta.

Se funziona, ottimo... avete appena trovato un rimedio alternativo alle porcherie chimiche. 

Se, su di voi non funziona, potete sempre dire che ci avete provato! 
Velenoso non è... non lo mettereste sull'insalata altrimenti!

Vi auguro una pronta guarigione!

Un abbraccio

Cri






PASTA BIRRA E SALSICCIA

venerdì, ottobre 15, 2010 Reporter: JJ 1 Response


Per la prima volta su questi BLOGSCHERMI una ricetta di UNO DI VOI! 
Ringraziamo tutti in coro 
ROBERTO
Come nelle migliori riunioni degli
Ipercalorici Anonimi

'GRAZIEEEE ROBERTOOO'

Bravissimi!

Ora passiamo agli ingredienti e alla preparazione!




LIVELLO DI DIFFICOLTA': na monada! :)


INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400gr spaghetti (O pasta preferita)
200gr salsiccia 
1/2 bottiglietta di birra rossa (33cl)
una manciata di pinoli
(alternativa: una confezione di panna da cucina)


PREPARAZIONE

Prendere la salsiccia e farla a brandelli...

Spe... meglio specificare per i superforesti. 
Con 'Salsiccia' NON si intende il würstel. 
In Pausa Merenda, 'Salsiccia' è 'Salsiccia'! :) 

Ricominciamo.
Fare a brandelli la salsiccia e rosolarla in padella. 
Roberto non usa condimento per farlo. Si limita a gettarla con foga in una padella antiaderente...
Io direi "FATE VOBIS"... "AD LIBITUM"...
(Che tradotto significa: "Fè come che volè!)

Aggiungere la birra, rigorosamente ROSSA (specifica il cuoco) e lasciare che evapori l'alcol. 

Se piace, aggiungere un pizzico di peperoncino. 

A questo punto... la ricetta è ad un bivio.

A DESTRA -> 
Aggiungere i pinoli, scolare la pasta un po' prima della cottura definitiva e saltarla in padella con il tutto.

A SINISTRA ->
Aggiungere la panna, scolare la pasta prima della cottura definitiva e saltarla in padella con il tutto.

Se siete proprio ingordi e ve ne sbattete allegramente di metter su 10 gr di ciccia... che poi è il motivo per il quale siete giunti fino a questa riga... Aggiungete entrambi! :) 
(Spero il cuoco non sporgerà denuncia per questa mia divagazione)

Domani provo e poi vi so dire cos'ho combinato! :)

BUON APPETITO



Fotina presa a casaccio da Google perchè 'Fa Figo' avere le foto! :)





Cri





LA TORTA AL CIOCCOLATO DELLA NONNA...

domenica, ottobre 03, 2010 Reporter: JJ 0 Responses

Ero piiiiicccola piiiiicccola e la mia nonna mi faceva fare l'impasto delle torte. 
Mi sentivo così fiera. 
Io, me medesima, facevo la torta per tutti! Quant'ero figa. 
Ogni volta che lei si girava per prendere un ingrediente, io cacciavo in bocca una mestolata di impasto (abitudine MAI persa). 
In breve tempo, la Nonna ha imparato ad aumentare le dosi dell'intera ricetta, onde evitare che dal forno, spuntasse una fetta di pan carré, piuttosto che una torta alta 15cm! :)
Quando sento premere contro l'anima il soffocante desiderio di averla vicina...
Faccio una torta! :)






LIVELLO DI DIFFICOLTA'

E' decentemente facile. Preparatevi a lavare 800 contenitori, mestolini, cucchiai ecc...


INGREDIENTI

400gr, farina
250gr. burro
200gr. zucchero
200gr. cacao in polvere amaro
4 uova
1 bustina di lievito
Latte QB


PREPARAZIONE

Prendete il tritaffettasminuzzaeimpasta e buttateci dentro burro e zucchero fino a far diventare il composto spumosetto.

Prendete una terrina abbastanza capiente e traslocate il composto nella medesima.

Unite i tuorli, uno alla volta.
Aggiungete il cacao.

E' giunto il momento di farvi spuntare i muscoletti come l'incredibile Hulk. 

Iniziate ad inglobare la farina (alla quale avete aggiunto preventivamente la bustina di lievito).
Massimo 2 cucchiai alla volta, mi raccomando!

Vi renderete immediatamente conto che l'amalgama si trasforma in un grumo mattonoso. Niente paura.

Per ammorbidire il tutto, aggiungere un goccino di latte e continuate a mescolare bene.
Non esagerate. Non deve essere liquido. 
Il latte serve solo ad aiutarvi a mescolare l'impasto.

Riepiloghiamo... 
2 cucchiai farina... gira...
un po' di latte... gira...
E via così fino a finire la fine polverina bianca...
(Echelon mi tiene d'occhio...)

Finita la farina (evviva) mollate tutto lì e armatevi di frullino. C'è da montare le chiare a neve. (Tutte e 4)

Fatto ciò, unite le chiare al resto e il gioco è fatto.
Come sempre MI RACCOMANDO A  VOI. 
Le chiare non vanno prese a mestolate. Vanno massaggiate delicatamente con moto rotatorio dall'alto verso il basso.. com amore, con delicatezza, con chiaritudine!

Imburrate MOLTO bene uno stampo da 30cm e schiaffate in forno per ... 
Il solito dramma... Diciamo 45 minuti???

Stavolta facciamo così...
Voi scrutate la torta SENZA aprire il forno. 
Quando vedrete il di sopra bello formato; quando sentirete l'aroma invadere casa e vi SEMBRERA' pronta, controllate con uno stecchino. 

Attenzione a non aprire il forno troppo presto, altrimenti si sgonfia la torta. 

Se siete portatori sani di occhiali, TOGLIETELI prima di aprire il forno! :)

Fate raffreddare tutto e mettere la torta sopra un bel piatto.

Ricordate, altresì di proteggere la leccornia dai vostri adorati felini psicotici. (E dai mariti/compagni)

Cospargete il tutto con zucchero a velo.

FINE


SUGGERIMENTI

La torta si presta bene a 546.353.434 varianti.
A piacere potete aggiungere nocciole o mandorle o quel che vi piace. (Arancini, yogurt, peperoncino piccante,.. Veramente le possibilità sono infinite. Io, la prossima volta, ci schiaffo dentro gli amaretti!)

Siccome viene alta, potete tagliarla a metà e aggiungerci la crema. (A tal proposito, inaugurerò presto la categoria Cremine Sfiziose)

Se venite colti da raptus e volete assolutamente fare una torta, ma non avete il cacao potete squagl... scquagl... SCIOGLIERE 100gr. di cioccolata fondente a bagnomaria. 
Viene ottima lo stesso.

LIVELLO DI GRADIMENTO
Madre Badessa ha detto : "Veramente buona"
Siccome fa un complimento ogni 15 anni, direi che è il caso di provarla assolutamente! :)))

Bon appétit!

Cri


Se avete aggiunto ingredienti e avete sfornato una variante che vi è piaciuta, scrivetelo pure nei commenti, così anche gli altri potranno emularvi! :)



Ricordo che i commenti anonimi non verranno pubblicati! 
Grazie










CAMMINARE FA DIMAGRIRE???

mercoledì, settembre 29, 2010 Reporter: JJ 2 Responses

CAMMINARE FA DIMAGRIRE?


C'è chi dice di si, c'è chi storce il naso e non ne è convinto.

La risposta è 'SI, SE FATTO BENE!'
Direte voi: "Camminare è camminare..."
Risponderò io: "Questo è esattamente il sistema migliore per non farlo funzionare come terapia muscolare!"

COME SI CAMMINA?

Per camminare bene, bisogna, per prima cosa, usare il cervello. All'inizio sembrerà difficile mantenere una postura decente, ma, una volta presa l'abitudine, verrà spontaneo! (Come per tutte le cose)

Spesso e volentieri camminiamo per forza d'inerzia. Strisciamo i piedi, stiamo ingobbiti e arranchiamo verso la meta. 

Per tonificarci tutti occorre fare esattamente il contrario.

REGOLETTE
  • SCHIENA DRITTA.
  • CHIAPPE STRETTE
  • ADDOMINALI TESI

Vi accorgerete che sembrerà veramente complicato mettere insieme le 3 regolette per più di tre passi... non è vero. Basta pensarci su.

Tenere i muscoletti rigidi è l'unico modo per ottenere dei risultati soddisfacenti.

Pensateci, pensateci e ripensateci. E se vi accorgete che state camminando come zombies... allora rimettetevi in posizione da battaglia! :) 

Non scoraggiatevi! 

Questo è l'unico sistema affinchè quella mezz'ora di passeggiata a passo svelto di cui tutti parlano, abbia effetto.

Ovviamente, le stesse regole vangono, generalmente, per ogni fantasecondo che passiamo in piedi. Anche fare le pulizie può essere un utile esercizio, purchè usiate il cervello prima del corpo!

TRUCCHETTI

Se vi riesce difficile tenere le chiappe strette o gli addominali tesi, provate a vedere come state tenendo le punte dei piedi. 
Se sono dritte davanti a voi o addirittura piegate all'interno, allora buttatele un pochino all'esterno. 
Non occorre trasformarsi in paperella... basta poco poco. 
Sentirete che i muscoli rispondono più facilmente ai comandi.

In DISCESA, addominali tesi
In SALITA, chiappe strette e schiena diritta.

Buona passeggiata a tutti!

Cri


Fonte: criterio empirico basato sulla sperimentazione in prima persona. 
(Cioè, con me funziona, provate se funziona su di voi!) hihihi




PLANET EARTH

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